MAD Project 63
.....................................


Emanuele
PALLOTTI

Strategia
Innovazione
Relazioni Internazionali

Dal cuore della Versilia al mondo

la visione globale di Emanuele Pallotti tra impresa, sviluppo e innovazione

Emanuele Pallotti nasce a Pietrasanta (LU) il 25 dicembre 1976.
Fin da giovane dimostra una spiccata inclinazione verso le materie tecniche e organizzative, che lo conducono a intraprendere gli studi presso l’Istituto Tecnico per Geometri Don Innocenzo Lazzeri di Pietrasanta. Sin dai sedici anni affianca i genitori nell’attività di famiglia, la storica Agenzia Pallotti, fondata nel 1935 dal bisnonno a Forte dei Marmi e considerata la prima licenza immobiliare del comune. Questo ambiente, ricco di storia e di competenze maturate sul campo, gli permette di acquisire una conoscenza diretta delle dinamiche del settore immobiliare di pregio, sviluppando un forte senso pratico, una naturale propensione alla mediazione e una spiccata capacità di interpretare il valore reale degli immobili.

Nel corso degli anni di formazione, Emanuele continua a lavorare stabilmente nell’agenzia, diventando progressivamente responsabile delle compravendite e mostrando una maturità professionale fuori dal comune per la sua giovane età. Parallelamente completa il proprio percorso accademico laureandosi in Economia Aziendale presso l’Università di Pisa, per poi arricchire ulteriormente il suo profilo con master dedicati alla gestione aziendale, all’economia e commercio e allo sviluppo delle piccole e medie imprese. La combinazione tra esperienza sul campo e formazione avanzata crea le basi di un profilo professionale unico, capace di coniugare competenze tecniche, sensibilità economica e visione strategica.

Grazie all’attività svolta nella rinomata agenzia di famiglia, Emanuele matura una profonda conoscenza del luxury real estate, settore in cui sviluppa negli anni una competenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Forte dei Marmi, con la sua clientela selezionata, internazionale e abituata agli standard più elevati, rappresenta per lui una scuola di eccellenza. Qui impara a gestire proprietà di altissimo profilo, ville storiche, residenze di pregio e investimenti complessi, affinando la capacità di comprendere le esigenze di una clientela sofisticata e di valorizzare immobili unici nel loro genere. Questa esperienza diventa il fondamento del suo futuro operato globale: con MAD Project 63, Emanuele porta infatti nel mondo il metodo, la finezza professionale e l’approccio sartoriale appresi in Versilia, applicandoli a operazioni internazionali in Svizzera, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Stati Uniti e Africa. La fusione tra cultura immobiliare italiana e visione internazionale fa di lui una figura di riferimento nel panorama del luxury real estate contemporaneo.

Il desiderio di andare oltre i confini della tradizionale attività di intermediazione lo spinge a sviluppare un interesse sempre più profondo per il mondo dello sviluppo immobiliare, settore nel quale si distingue per visione, metodo e capacità organizzativa. Questa attitudine lo porta a collaborare con Pirelli RE come consulente esterno, lavorando a fianco del Dottor Bianco e del Dottor Galvagni, figure di spicco dell’immobiliare italiano ed europeo. L’esperienza con Pirelli RE apre le porte a nuove collaborazioni con alcune delle più importanti realtà finanziarie internazionali, . È in questo contesto che Emanuele affina la capacità di operare su scenari complessi, di leggere le dinamiche del mercato globale e di interfacciarsi con interlocutori di altissimo livello.
Nel corso degli anni sviluppa rapporti professionali con le più importanti famiglie dell’imprenditoria italiana, costruendo una rete di relazioni basata sulla riservatezza e sulla credibilità. Una svolta significativa della sua carriera arriva quando entra in contatto con la Famiglia Reale Savoia. Per loro gestisce operazioni e consulenze immobiliari di particolare riservatezza e rilevanza, in particolare a Gstaad e Ginevra, attività che nel 2022 gli valgono il Certificato di “Eccellenza Italiana” in “Architettura Design and Real Estate Consultancy” vidimato direttamente dal Principe Emanuele Filiberto di Savoia. Successivamente si aggiungono quelli relativi alla vendita dell’unica residenza italiana del Principe Emanuele Filiberto di Savoia in Italia e della residenza privata del Principe Vittorio Emanuele di Savoia a Ginevra, consolidando ulteriormente il suo ruolo nel panorama del luxury real estate internazionale.

Nasce anche un’importante esperienza nel campo della progettazione: la creazione dello Studio MAD insieme all’architetto Francesco D’Amato. Lo studio rappresenta un’occasione per unire sensibilità architettonica e visione economica, ma dopo qualche anni la collaborazione si conclude, poiché gli impegni internazionali di Emanuele richiedono una struttura più ampia e flessibile, capace di seguirlo nella sua rapida crescita professionale.

Nel 2020 si apre un capitolo cruciale della sua carriera, quando fonda in Tanzania la società internazionale JASIRI MAD PROJECT, realizzata in partnership con Prince Kevin Kiboko Nyerere, nipote del padre fondatore della moderna Africa e primo Presidente della Repubblica della Tanzania. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: creare un ponte operativo tra l’Italia e l’Africa orientale, favorendo la crescita delle imprese italiane e accompagnandole nel loro processo di internazionalizzazione. In questo contesto, MAD Project 63, in joint venture con JASIRI Ltd, diventa un punto di riferimento per lo sviluppo del business delle PMI italiane interessate a espandere la propria presenza in Tanzania, a Zanzibar e, più in generale, nei paesi dell’area SADC. Questa regione, che comprende paesi come Angola, Namibia, Sudafrica, Botswana, Zimbabwe, Zambia, Malawi, Congo, Seychelles, Mauritius, Madagascar, Lesotho, Swaziland, Mozambico e Comore, rappresenta una delle zone in più forte crescita del continente. Grazie a questa struttura integrata, Emanuele riesce a valorizzare il know-how italiano mettendolo al servizio di territori in pieno sviluppo economico, con una visione sempre attenta alla sostenibilità, alla cooperazione e alla crescita condivisa.

Nel frattempo, poco prima della pandemia, Emanuele intensifica la propria attività internazionale avviando rapporti commerciali con la Cina, dove riesce a portare a compimento forniture di prodotti italiani. L’esperienza asiatica si consolida grazie all’incontro con Mr Jin, responsabile della Camera di Commercio Cinese in Italia, con sede a Torino. Tra i due nasce un rapporto di profonda stima che si trasforma in collaborazione duratura. Questa sinergia gli permette di rafforzare il dialogo tra imprese italiane e mercato cinese, ampliando la sua attività anche nell’ambito della consulenza commerciale internazionale.

Nel 2024 Emanuele apre un nuovo capitolo entrando nel mercato immobiliare di Dubai, uno degli scenari più dinamici e competitivi del mondo. Qui stringe accordi con i principali costruttori del territorio e ottiene accesso preferenziale a tutte le nuove realizzazioni residenziali e commerciali, diventando un punto di riferimento per gli investitori italiani che desiderano affacciarsi a questo mercato. La sua presenza nel Golfo si rafforza ulteriormente grazie all’ingresso nel prestigioso progetto Diriyah Gate in Arabia Saudita, all’interno del quale riesce a registrare ventiquattro aziende italiane provenienti da settori diversi.

Nel 2025 amplia ulteriormente la sua visione strategica entrando nel mercato immobiliare di Miami, dove segue lo sviluppo e la gestione di immobili di nuova realizzazione in Florida.

Lo stesso anno viene coinvolto con Italia Si Srl nell’individuazione di imprese italiane interessate a partecipare alla ricostruzione del Cratere Sismico delle Marche, entrando nel Consorzio Stabile S.A. Group e contribuendo in modo rilevante alla registrazione e al coordinamento delle aziende coinvolte.
Sempre nel 2025 ottiene incarichi per l’individuazione di società italiane chiamate a partecipare alla realizzazione delle nuove infrastrutture del Regno del Marocco in vista della FIFA World Cup 2030 e, parallelamente, ai progetti che l’Arabia Saudita predisporrà per i Mondiali del 2034.

Un capitolo più risalente della sua esperienza internazionale è legato al 2006, anno in cui gli vengono proposti incarichi per lo sviluppo di una vasta area costiera ad Abu Dhabi e per la ricostruzione della parte commerciale del porto di Istanbul in Turchia. Pur riconoscendo l’importanza strategica dei due progetti, Emanuele decide di rinunciare per motivi logistici, dimostrando ancora una volta una visione pragmatica e una precisa consapevolezza delle scelte di carriera più funzionali a un percorso sostenibile e coerente.

Nel percorso di consulenza commerciale internazionale, Emanuele ottiene inoltre mandati prestigiosi per la rappresentanza estera di tecnologie italiane d’avanguardia, tra cui i macchinari della società ZATO, leader mondiale nel settore della frantumazione e del riciclo dei materiali ferrosi. Alla rappresentanza di ZATO si aggiunge quella dei generatori atmosferici di acqua potabile e agricola prodotti da H2O, tecnologia basata sul principio del punto di rugiada e in grado di trasformare l’umidità dell’aria in acqua utilizzabile. Questa innovazione, fondamentale per territori afflitti dalla scarsità idrica, si integra perfettamente con la visione di Emanuele, orientata a sviluppare progetti che coniughino progresso tecnologico, sostenibilità e impatto sociale.

L’intero percorso di Emanuele Pallotti è il risultato di passione, dedizione e capacità di interpretare il cambiamento. La sua professionalità si fonda sulla profonda conoscenza dei mercati immobiliari, sulla capacità di passare con naturalezza dall’intermediazione allo sviluppo, dalla consulenza strategica alla progettazione, mantenendo sempre un approccio lucido, analitico e orientato alla crescita. La sua carriera dimostra come competenza, visione e credibilità possano trasformarsi in un ponte tra paesi, culture e sistemi economici, creando valore ovunque le sue capacità trovino terreno fertile.

© Copyright 2026 MP63
Tutti i diritti sono riservati - P.I. IT02566600462
powered by grafe.it